Sin dalla fine degli anni Settanta, alla sua comparsa negli Stati Uniti, Heavy Metal è sempre stata la rivista del futuro disegnato, un futuro non certo tranquillo ma rutilante, affascinante e, soprattutto, internazionale. Figlia del gruppo di National Lampoon, Heavy Metal non ha mai avuto edizioni straniere, per il semplice fatto che ha sempre circolato in tutto il mondo come unicum, come simbolo di una rivoluzione visionaria potenziata dallo spirito incoercibile della musica rock.

Dopo il successo della produzione di Animal House, National Lampoon realizzò nel 1981, in un momento di stagnazione dell’animazione su grande schermo, un cartone animato di Heavy Metal rimasto nella storia per la densità narrativa e la provocazione espressa dai suoi contenuti. La locandina di Chris Achilleos è un’immagine che appartiene alla memoria collettiva…

Heavy Metal è uno dei punti di riferimento nella visione collettiva del futuro, con le sue incognite e le sue meravigliose prospettive.

In novembre Sprea Comics lancia in edicola e in libreria la versione italiana di Heavy Metal, che non è solo un evento in sé per l’editoria e i lettori italiani, ma è la prima edizione internazionale in assoluto della rivista, di cui non esistono altri esempi.

Non è una semplice traduzione del materiale originale, è a tutti gli effetti una nuova rivista che va alle radici del progetto originario e lo rilancia con una indagine complessiva sul futuro. Un ponte ben costruito tra passato, presente e, soprattutto, futuro.

Heavy Metal edizione italiana esplorerà ciò che ci aspetta, le ipotesi, le opinioni, le scoperte, con un alto profilo di lettura, di cui l’immagine sarà un vertice ma non l’unico.

La Direzione è affidata a due leader storici del fumetto italiano: Francesco Coniglio (fondatore della ACME con Silver e di Macchia Nera con Sergio Bonelli) e Daniele Brolli (critico letterario e noto traduttore di letteratura fantasy, curatore delle celebri antologie “Cavalieri  elettrici“ e “Gioventù cannibale“ per Einaudi).

La tradizione è quella dei grandi illustratori, da Hajime Sorayama a Syd Mead, che hanno disegnato gli scenari tecnologici e post-umani di un avvenire che è già presente. Scenari ipotetici e credibili, come per esempio quello del numero d’esordio sulla Terza Guerra Mondiale opera del Generale della NATO Fabio Mini e illustrato da Davide Fabbri… Ci saranno racconti inediti e interviste, da Robert Silverberg a Michelangelo Pistoletto, da Michel Onfray a Fabri Fibra, alla ricerca dei nuovi guru nei nostri tempi, che tracceranno il progetto di un pianeta che ancora non c’è ma che dovrà esserci: in Heavy Metal il lettore verrà scaraventato nel futuro senza rischiare nulla, ma informato – e messo in allerta – su tutto.

Heavy Metal avrà panorami di design e informazione prospettici. Ma ci sarà sempre una componente rock, a cui il titolo si ispira.

Heavy Metal sarà intrattenimento, opinioni, informazione, cultura.

Fornire al lettore al lettore insieme all’intrattenimento una chiave di lettura del presente attraverso una visita nel futuro.

Diffusione, promozione e caratteristiche tecniche

Con un lancio per il primo numero di 50.000 copie, la rivista mensile sarà supportata anche da un’articolata campagna promozionale, composta da pubblicità su carta stampata in 50 pubblicazioni di altri gruppi Editoriali, per un totale di 100 pagine promozionali complessive, ma anche con affissioni di locandine presso i punti vendita edicola, pubblicità su i-rotor su città metropolitane, oltre ovviamente a una campagna di digital marketing.

Disponibile da subito la campagna abbonamenti che verrà gestita internamente dall’Editore, assieme alla raccolta pubblicitaria.

La rivista avrà formato 21×28,5 cm, stampata in una carta 100% sostenibile certificata PEFC (come nello stile dell’Editore Sprea, da sempre attento alle questioni ambientali), e una preziosa copertina con serigrafia lucida.

Il prezzo di vendita al pubblico di ciascuna uscita sarà di 6,90 euro.

Gruppo editoriale

Sprea Editori, con circa 60 testate pubblicate in edicola, un portfolio di 50 calendari e 10 portali web, è uno dei principali editori italiani.

Pubblica in Italia, Francia e Germania.

Tra le testate note al grande pubblico vi sono quelle nel settore dell’arredo casa (“Casa Chic”, “Vivere Country” – e le rispettive edizioni francesi “Maison Chic” e “Vie à la Campagne”), giardinaggio (“Il Mio Giardino” e “Pollice Verde”), musica (“Classic Rock”, “Vinile”, “Prog”), food (“La mia cucina Vegetariana” e “We Veg”), fotografia (“Il Fotografo”), informatica (“Computer Idea” e “Win Magazine”), turismo e viaggi (“Turisti per caso”).

Inoltre Sprea è partner per l’Italia di BBC, pubblicando le testate “BBC Top Gear”, “BBC History” e “BBC Science”.

Azienda fondata nel 1993 dall’attuale Presidente Luca Sprea, e con un board giovanissimo, capitanato dall’Amministratore Delegato Alessandro Agnoli (35 anni), e con i Consiglieri Giulia Spreafico (30 anni) e Stefano Pernarella (34 anni), è uno degli editori più frizzanti, vivaci e di successo del panorama italiano. 

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